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Corte di Cassazione, sentenza n. 17 febbraio 2014, n. 3612

Corte di Cassazione, sentenza 17 febbraio 2014, n. 3612; Finocchiaro M. (pres.), Vivaldi (est.) 

 

Responsabilità civile - Sci - Danno per lesioni a seguito di caduta dell'allievo di scuola di sci - Responsabilità della scuola e dell'insegnante - Natura giuridica - Responsabilità contrattuale - Conseguenze sulla distribuzione dell'onere della prova - Modalità di assolvimento dell'onere probatorio - Presunzioni - Ammissibilità - Fattispecie.

 

In caso di danno in pregiudizio di un allievo di una scuola di sci a seguito di caduta, la responsabilità della scuola ha natura contrattuale e pertanto, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., al creditore danneggiato spetta solo allegare che il danno si è verificato nel corso dello svolgimento del rapporto, mentre grava sulla controparte provare l'esatto adempimento della propria obbligazione, ossia l'aver vigilato sulla sicurezza ed incolumità dell'allievo nel tempo in cui questi fruiva della prestazione scolastica, dimostrando che le lesioni subite siano state conseguenza di circostanze autonome e non imputabili alla scuola. Tale prova può essere data anche a mezzo di presunzioni e solo se la causa resta ignota il sistema impone che le conseguenze patrimoniali negative restino a carico di chi ha oggettivamente assunto la posizione di inadempiente. (Nel ribadire il principio, la S.C. ha negato la responsabilità della scuola di sci perché, tenendo conto della peculiarità dell'insegnamento impartito e del comune dato d'esperienza che non è possibile imparare a sciare senza cadere, era stato accertato che la causa della lesione subita dal minore era dovuta alla circostanza che l'allievo aveva perso l'equilibrio, cadendo indietro e sedendosi sulle code degli sci, senza che gli attacchi di sicurezza potessero aprirsi).

 

 

Law of 24 December 2003, n. 363

Law of 24 December 2003, n. 363

 

"PROVISIONS FOR SAFETY IN WINTER SPORTS AND DOWNHILL SKIING"

 

published in the Gazzetta Ufficiale n. 3 of 5 January 2004 - Unofficial translation: always refer to the Italian text of the law

Tribunale di Aosta, sentenza 13 aprile 2012

Tribunale di Aosta, sentenza 13 aprile 2012; Giud. Colazingari.

 

Responsabilità civile - Sci - Gestore dell'area sciabile - Contratto per la fruizione delle aree sciabili - Infortunio occorso ad utente dell'area sciabile - Inadempimento - Sussiste

 

Tra il gestore dell'area sciabile e l'utente che acquista lo ski pass si conclude un contratto atipico i cui elementi costitutivi sono rappresentati dalla dazione da parte dell’utente di un corrispettivo commisurato alla durata del contratto e dalla possibilità offerta dal gestore di godere dei servizi di risalita nonché di utilizzare le piste predisposte per la pratica dello sci. Pertanto il gestore risponde contrattualmente non solo dei sinistri verificatisi durante la fase di risalita, ma anche, ai sensi dell’art. 1218 c.c., di quelli occorsi durante la discesa e derivanti dal mancato o inesatto adempimento degli obblighi specifici su di lui gravanti in virtù del contratto medesimo, tra cui, a titolo esemplificativo, la segnalazione di fonti di pericolo, l’adozione di misure di protezione e, in generale, la manutenzione delle piste (nella specie, in base a detto principio di diritto il gestore risponde per inadempimento contrattuale dei danni occorsi all'utente dell'area sciabile infortunatosi cadendo dopo aver impattato con un corpo estraneo - un materasso di protezione - giacente in pista perchè distaccatosi dall'impianto di innevamento artificiale a protezione del quale era stato collocato).

 

Testo della sentenza

Codice della Navigazione, Parte II (Della navigazione aerea) e Parte III (Disposizioni penali e disciplinari)

CODICE DELLA NAVIGAZIONE
(Approvato con R.D. 30 marzo 1942, n. 327, aggiornato al Decreto Legislativo 15 marzo 2006, n.151)
 
Si rinvia al testo delle norme rilevanti per i temi del diritto degli sport dell’aria, per come esse sono pubblicate dal sito www.fog.it (a cura di Enzo Fogliani)

 

TRIBUNALE DI TRENTO, G.i.p., 14 marzo 2004, n. 323;

TRIBUNALE DI TRENTO; 14 marzo 2004, n. 323; G.i.p. La Ganga; Imp. X

 

Responsabilità penale – Sci - Scontro tra sciatori - Omicidio colposo – Mancato rispetto della segnaletica - Condanna

 

Risponde del reato di cui all’art. 589 c.p. lo sciatore sopraggiungente da una pista recante il segnale "slow-cross", che ometta di rallentare all'incrocio con un'altra pista, scontrandosi con lo sciatore che la percorreva e cagionando la morte di quest'ultimo per effetto delle lesioni riportate in esito allo scontro.

 

Testo della sentenza

Corte di Cassazione, sentenza 1 giugno 1991, n.6172

Corte di Cassazione, 1 giugno 1991, n.6172; Pres. Novelli; Est. Fiduccia.

 

Responsabilità civile - Elicottero - Istruttore e scuola di volo - Infortunio provocato da allievo durante manovra a terra - Fase di prevolo - Fatto illecito dell'allivo - Esclusione in forza di gudicato penale - Responsabilità ex art. 2048 e 2049 dell'istruttore e comandante dell'elicottero, nonché della scuola - Esclusione - Responsabilità ex art. 2050 - Esclusione per motivi processuali - Responsabilità ex art. 2051 - Esclusione per motivi processuali