BLOG

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 15 marzo 2004, n. 20

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 15 marzo 2004, n. 20; Giud. Leitner; CP (Avv. Omarchi, Mair) c. PK (Avv. Loner, Dorner).

 

Responsabilità civile – Mountain bike - Gara - Traguardo – Responsabilità extracontrattuale dell’organizzatore – Sussiste

 

L’organizzatore di una gara ciclistica di superbike ha l’obbligo di far sgomberare la zona di arrivo posta dopo il traguardo; ne consegue che è responsabile a norma dell’art. 2043 c.c. dei danni subiti da un atleta nella zona posta dopo il traguardo a causa di una brusca manovra determinata dalla presenza di un altro atleta. (Nella specie, l’attore danneggiato è rovinato a terra dopo aver urtato contro la ruota posteriore della bicicletta di un altro atleta che stava attraversando la zona di arrivo di una gara ciclistica. Il giudice ha ritenuto responsabile l’organizzatore per aver omesso di invitare gli atleti a sgombrare la zona di arrivo).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 1 marzo 2004, n. 15

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 1 marzo 2004, n. 15; Giud. Leitner; BS (Avv. Bertozzi, Valenti) c. FV (Avv. Sabatini, Happacher).

 

Responsabilità civile – Sci - Scontro fra sciatori – Sosta – Responsabilità extracontrattuale dell’investitore – Sussiste - Concorso di colpa dello sciatore in sosta – Sussiste

 

Ove uno sciatore investe un altro sciatore in sosta lungo la pista, sussiste la responsabilità dello sciatore proveniente da monte, ma va valutato il concorso di colpa dello sciatore investito, ove quest'ultimo sosti dietro un dosso in un luogo non visibile per chi proviene da monte. (Nella specie, il giudice, applicando il decalogo FIS a norma dell’art. 2043 c.c., ha accertato il concorso di colpa tra l’investitore e l’investito, statuendo da un lato che una sosta non può effettuarsi in un luogo della pista precluso alla visuale di chi procede da monte e che lo sciatore proveniente da monte ha l’obbligo di adeguare la velocità della propria sciata allo stato dei luoghi).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 19 gennaio 2004, n. 9

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 19 gennaio 2004, n. 9; Giud. Leitner; FBF (Avv. Bianchi, Kofler) c. FUNIVIA P. s.p.a. (Avv. Roveda, Tshurtschenthaler).

 

Responsabilità civile – Sci - Infortunio sulla pista da sci – Buca – Responsabilità extracontrattuale del gestore – Non sussiste - Concorso di colpa - Sussiste

 

Posto che nel caso di infortunio su una pista da sci a causa di una buca presente sulla pista, ove lo sciatore non sia in grado di provare il titolo del contratto per la fruizione dell'area sciabile, si applica la disciplina di cui all’art. 2043 c.c., il gestore non risponde dei danni patiti dal danneggiato se  la buca non integra un pericolo atipico. (Nella specie, lo sciatore danneggiato procedeva su una pista di facile percorrenza e il giudice ha applicato il principio di autoresponsabilità tale nel valutare che le caratteristiche della buca nel caso di specie facevano sì che il pericolo fosse tipico, risultando quest'ultimo visibile ed evitabile dallo sciatore con l'impiego dell'ordinaria diligenza).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 28 novembre 2003, n. 99

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 28 novembre 2003, n. 99; Giud. Leitner; VTL (Avv. Colazzina, Leiter) c. Grandi Funivie s.p.a. (Avv. Loner, Dorner).

 

Responsabilità civile – Infortunio sulla pista da sci – Responsabilità del gestore – Onere probatorio – Non assolto

 

Posto che nel caso in cui uno sciatore si procura danni mentre percorre la pista andando a sciare su un cumulo di neve, si applica la disciplina dell’art 2043 c.c., la domanda giudiziale deve essere respinta se l’attore non fornisce la prova della presenza di un’insidia o trabocchetto. (Nella specie, il giudice dà atto di un’evoluzione giurisprudenziale mirante a riconoscere l'applicabilità del contratto anche nella fase di discesa dell'area sciabile, ma ritiene non assolto l’onere probatorio tanto in chiave di responsabilità extracontrattuale, quanto in chiave di responsabilità contrattuale, poichè il cumulo di neve su cui si è infortunato l’attore non integrava un pericolo atipico, essendo di dimensioni tali da essere visibile da lunga distanza).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 7 novembre 2003, n. 91

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 7 novembre 2003, n. 91; Giud. Leitner; LC (Avv. Curzi, Facchin, Leiter) c. FUNIVIE S s.p.a. (Avv. Loner, Bertacchi, Dorner).

 

Responsabilità civile – Sci - Gestore dell'area sciabile - Seggiovia - Infortunio all’uscita della seggiovia – Responsabilità contrattuale del gestore – Non sussiste

 

Posto che il gestore di una seggiovia ha soltanto l’obbligo di neutralizzare eventuali situazioni di pericolo dovute all’esposizione dell’utente al moto dell’impianto, non risponde dei danni che uno sciatore abbia cagionato ad un altro sciatore investendolo oltre lo spazio sottoposto al controllo dell’addetto all’impianto. (Nella specie, l’attore lamentava che, a causa dell'affollamento presente in pista, ha avuto poco spazio per sgombrare la zona antistante la stazione a monte della seggiovia, con la conseguenza di essere  investito da un altro sciatore. Egli cita il gestore lamentando il mancato blocco della seggiovia da parte dell’addetto all’impianto il quale avrebbe dovuto rendersi conto delle condizioni critiche determinatesi nello spazio antistante alla stazione di arrivo della seggiovia. Il giudice respinge la domanda attorea).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 7 novembre 2003, n. 89

TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 7 novembre 2003, n. 89; Giud. Leitner; BG (Avv. Alessio, BAumgartner) c. FUNIVIA P. s.p.a. (Avv. D’Apolito, Pappalardo, Dall’Aglio).

 

Responsabilità civile – Sci - Infortunio sulla pista da sci – Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del gestore – Onere probatorio – Non assolto

 

Nel caso in cui uno sciatore si infortuni mentre percorre la pista da sci, incombe sul danneggiato a titolo di responsabilità contrattuale l’onere di provare l’esistenza del danno,  l’inadempimento del gestore e il nesso di causa tra l’inadempimento e il danno; e a titolo di responsabilità extracontrattuale l’onere di dimostrare il danno, la condotta colposa del gestore e il nesso di causa tra la condotta colposa e il danno; ne consegue che la domanda giudiziale di risarcimento deve essere respinta tanto a titolo contrattuale, quanto a titolo extracontrattuale ex art. 2043 c.c. se l’attore danneggiato non fornisce la prova della presenza di un pericolo atipico presente nella pista. (Nella specie, lo sciatore danneggiato per evitare un dosso presente sulla pista, scivola e impatta contro un cumulo di neve. Il giudice dà atto di un’evoluzione giurisprudenziale, ma ritiene non assolto l’onere probatorio tanto in chiave di responsabilità extracontrattuale, quanto in chiave di responsabilità contrattuale, poiché l’istruttoria non permette di ricostruire la dinamica dell’incidente).

 

© Umberto Izzo - Riproduzione riservata

Testo della sentenza