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CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 23 giugno 2007 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 23 giugno 2007 (decisa il); Pres. Est. Pacher; XX (Avv. Giacomelli, Tattara) c. YY e YY1 (Avv. Boscarolli, Leiter, Leitgeb). Conferma Trib. Bolzano, 6 febbraio 2006 (decisa il), dep. 8 febbraio 2006  n. 121.

 

Responsabilità civile – Sci - Scuola di sci - Maestro di sci - Autolesione dell’allievo – Minore - Contratto d'opera - Onere della prova dell'inadempimento – Non assolto dall'allievo – Autoresponsabilità dei genitori - Sussiste

 

Posto che l’attività del maestro di sci è da qualificarsi come attività intellettuale a norma dell’art. 2229 c.c. e l’obbligazione che egli assume un’obbligazione di mezzi, ove durante un corso di sci un minore si procuri danni cadendo da solo, la domanda di risarcimento deve essere respinta se l’attore non assolve l’onere di dimostrare lo specifico profilo di inadempimento imputabile al maestro. (Nella specie, la corte d’appello ha confermato la sentenza di primo grado e ha rigettato le deduzioni di parte appellante affermando, in contrario, che l’obbligazione assunta dal maestro di sci è un’obbligazione di mezzi e deve essere disciplinata dall’art. 2229 c.c., che il numero di 12 allievi impegnati nella lezione collettiva al verificarsi dell'incidente è un numero congruo, che la dinamica dell’incidente come dimostrata in giudizio rientra nel normale rischio sportivo di cui i genitori del minore si sono fatti carico e per il quale non è necessaria alcuna liberatoria scritta).

 

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Testo della sentenza

 

 

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 20 giugno 2007 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 20 giugno 2007 (decisa il); Pres. Est. Pacher; XX e XX1(Avv. Paniz, Dalla Corte, Boscarolli) c. YY, YY1 e YY2 (Avv. Fedele). Conferma Trib. Bolzano, sez. dist. Brunico, 2 novembre 2005 n. 84.

 

Responsabilità civile – Sci - Scontro tra sciatori – Minore - Snowboarder - Mancata prova della dinamica del sinistro - Fattispecie

 

In caso di scontro tra sciatori deve essere respinto l’appello degli attori soccombenti che in primo grado si sono visti rigettare la domanda giudiziale a norma dell’art. 2043 c. c.  per mancato assolvimento dell’onere probatorio. (Nella specie, una sciatrice minorenne si è scontrata con uno snowboarder. Nell’incertezza sulla dinamica dell’incidente, il giudice di primo grado, in applicazione dell’art. 2043 c.c. aveva respinto la domanda attorea per mancato assolvimento dell’onere probatorio. Gli attori soccombenti hanno proposto appello chiedendo che fosse applicato alla fattispecie l’art. 2054 c.c. con la conseguente presunzione di pari responsabilità. La corte d’appello ha respinto anche l’appello ritenendo corretta la sussunzione della fattispecie in esame nella fattispecie di cui all’art. 2043 c.c.).

 

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CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 6 dicembre 2006 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 6 dicembre 2006 (decisa il); Pres. Est. Pacher; YY (Avv. Aprile) c. XX (Avv. Mina, Theil). Parziale riforma Trib. Bolzano, sez dist. Merano 13 gennaio 2005 (decisa il), dep. 18 gennaio 2005  n. 15.

 

Responsabilità civile – Sci - Scontro tra sciatori – Velocità non adeguata – Responsabilità extracontrattuale – Sussiste

 

In caso di scontro tra sciatori nei pressi di un incrocio tra due piste risponde dei danni lo sciatore che, tenuto conto dello stato dei luoghi, procede a velocità troppo elevata. (Nella specie, il convenuto soccombente ha appellato la sentenza di primo grado deducendo che dal materiale probatorio emergerebbe una corresponsabilità tra le parti nella misura del 50%. Il giudice respinge l’appello principale e accoglie l’appello incidentale di parte appellata laddove lamenta il mancato riconoscimento di un danno patrimoniale).

 

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CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 22 novembre 2006 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 22 novembre 2006 (decisa il); Pres. Est. Pacher; XX (Avv. Bertamini) c. AZIENDA SANITARIA e YY (Avv. Pisoni, Pusateri, Leiter). Conferma Trib. Bolzano, sez dist. Brunico 17 aprile 2004 (decisa il), dep. 28 aprile 2004  n. 27.

 

Responsabilità civile – Sci - Scontro tra sciatori – Responsabilità extracontrattuale – Onere probatorio – Non assolto

 

Posto che in caso di scontro tra sciatori trova applicazione la disciplina di cui all’art. 2043 c.c., deve essere rigettato sia l’appello dell’attore soccombente in primo grado per non aver assolto l’onere probatorio, sia l’appello incidentale del convenuto, se, anche a seguito del rinnovo dell'istruttoria compiuto in grado di appello, non risulti possibile acclarare la dinamica dell’incidente. (Nella specie, si era verificato uno scontro tra sciatori e in primo grado l’attore si era visto respingere la domanda giudiziale per non aver assolto l’onere probatorio. In fase di gravame, la corte d’appello ha respinto l’istanza istruttoria di riascoltare i testi valutando significativo l’arco di tempo trascorso ed ha rigettato l’appello e l’appello incidentale).

 

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CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 28 agosto 2006 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 28 agosto 2006 (decisa il); Pres. Est. Pacher; XX (Avv. Mocellin, Perathoner) c. YY (Avv. Yy). Parziale riforma Trib. Bolzano 12 aprile 2004 (decisa il), dep. 13 aprile 2005  n. 430.

 

Responsabilità civile - Sci - Scontro tra sciatori – Sosta – Responsabilità extracontrattuale prevalente dello sciatore proveniente da monte – Sussiste – Concorso di colpa dello sciatore sostante non a margine della pista – Sussiste

 

Deve essere confermata la sentenza di primo grado che, in caso di incidente tra uno sciatore in sosta al centro della pista ed uno sciatore in movimento che cade e lo travolge, sotto il profilo dell’accertamento di responsabilità, attribuisce la responsabilità prevalente allo sciatore in movimento in movimento caduto. (Nella specie, uno sciatore in movimento cade e travolge uno sciatore in sosta in un punto della pista distante dal margine. La corte d’appello sotto il profilo dell’an debeatur conferma la sentenza di primo grado che attribuiva il 70% di responsabilità all’appellante, poiché, quale che fosse nella circostanza la causa della perdita di controllo dell’appellante – buca o presenza di altri sciatori sulla pista - è un preciso obbligo dello sciatore, previsto dal decalogo FIS, quello di tenere una condotta adeguata allo stato dei luoghi, e il 30% di responsabilità all’appellato che sostava a circa 10 metri dal margine della pista).

 

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CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 21 giugno 2006 (decisa il)

CORTE D’APPELLO DI TRENTO, SEZIONE DISTACCATA DI BOLZANO; sentenza 21 giugno 2006 (decisa il); Pres. Est. Pacher; XX (Avv. Mattei, Ghedina) c. YY e altri (Avv. Facchin F., Facchin B., Boscarolli C., Boscarolli T., Reider). Parziale riforma Trib. Bolzano, sez. dist. Brunico 7 gennaio 2005 (decisa il), dep. 10 gennaio 2005  n. 3.

 

Responsabilità civile – Sci - Scontro tra sciatori – Onere probatorio – Non assolto

 

Posto che nel caso di scontro tra sciatori trova applicazione l’art. 2043 c.c., deve essere confermata la sentenza di primo grado che, nell’incertezza assoluta sulla dinamica dell’incidente, respinge la domanda attorea per non aver assoolto l’onere probatorio. (Nella specie, nell’incertezza legata alle differenti versioni delle parti, il giudice ha ritenuto inattendibili i testi di parte attrice, benché fossero gli unici presenti al momento del fatto e l’istruttoria non ha chiarito la dinamica dell’incidente).

 

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