Teaching

 

Nell'ambito degli insegnamenti del Corso di laurea in Giurisprudenza della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento è stato attivo dall'anno accademico 2006/07 all'anno accademico 2015/2016 un corso breve di 20 ore elettivo sul tema del DIRITTO DEGLI SPORT DEL TURISMO IN MONTAGNA.

 

Nell'ambito degli insegnamenti del corso di laurea specialistica in Managment della Sostenibilità e del Turismo (MAST) del Dipartimento di Economia e Managment dell'Università di Trento, dall'anno accademico 2015/2016, è stato attivato un corso di 36 ore in tema di DIRITTO DEL TURISMO.  

 


 

Di seguito il programma del corso tenuto nell''anno accademico 2015-16 nel primo semestre dell'anno.

  

DIRITTO DEGLI SPORT DEL TURISMO IN MONTAGNA 

 

prof. Umberto Izzo

 

Contenuti

Gli sport legati alla montagna si sono evoluti in un fenomeno ricreativo di massa. Per alcuni versi le piste da sci possono ormai assimilarsi a veri e propri impianti sportivi frequentati da folle di persone, che esercitano tecniche e discipline differenziate.

Anche l’escursionismo conosce un foltissimo numero di appassionati, che per affrontare cime e sentieri in sicurezza possono avvalersi dei servizi professionali di operatori qualificati come le guide alpine e gli accompagnatori di territorio. Per non parlare dell’offerta di quegli istruttori professionali garantiscono agli amanti della montagna la possibilità di cimentarsi in sicurezza con attività ricreative che implicano la capacità di gestire una certa quota di rischio, come accade nel caso dei c.d. “sport estremi”.

La necessità di stabilire regole volte a garantire e migliorare la sicurezza degli utenti e` stata interpretata in campo sciistico con la legge 363/2003, recante “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo”. Numerosi poi gli interventi normativi giustificati dalla necessita` di tutelare quanti si avvicinano alla montagna: dalla legge 6/89 istitutiva della professione di guida alpina, alle numerose normative regionali e provinciali che hanno disciplinato la figura dell’accompagnatore di territorio, professionalizzando operatori qualificati che hanno il compito di avvicinare i turisti alla fruizione della montagna in piena sicurezza.

Due i moduli tematici: 1) il sistema della regole in materia di sicurezza degli sport da discesa e da fondo, dell’escursionismo in montagna e degli altri sport legati alla montagna; 2) la responsabilità civile dello sciatore, del maestro e della scuola di sci, del gestore delle aree sciistiche attrezzate, della guida alpina, degli istruttori di sport estremi, con i connessi profili assicurativi.

 

Obiettivi

Il laboratorio si propone di introdurre allo studio delle regole in materia di sicurezza e di responsabilità civile e penale nella pratica dello sci da discesa e da fondo e delle altre attività sportivo-ricreative legate alla montagna, come l’escursionismo alpino e gli altri sport legati alla fruizione del turismo montano (mountain bike, rafting, parapendio e in generale tutte le attività sportive implicanti l’esposizione ad un notevole margine di rischio, definite dall’etichetta di “sport estremi”). L’ampio impiego didattico di giurisprudenza inedita sul tema e lo studio (nonché il cimento con la massimazione) di questo materiale, costituisce un’occasione preziosa per lo studente desideroso di impadronirsi di una rigorosa metodologia di analisi del dato giurisprudenziale. Per una migliore introduzione ai temi del lab si rimanda a www.dirittodeglisportdelturismo.it

 

Prerequisiti

Nessuno

 

Metodi Didattici

Lezioni frontali e seminariali - Impiego di una community ad accesso ristretto collegata a Facebook per favorire l’interazione fra i frequentanti

 

Verifica dell'apprendimento

Redazione di una nota a sentenza su una sentenza civile di merito inedita vertente sugli argomenti del LAB.

 

 

Testi

Materiali e documenti saranno forniti mediante la community di ESSE3 che agevolerà le interazioni fra i partecipanti e i docenti. Un punto di riferimento nello studio della materia è fornito dai materiali raccolti in www.dirittodeglisportdelturismo.it. Per una migliore e più approfondita comprensione dei temi del lab è consigliata la lettura di U. Izzo (a cura di), La responsabilità civile e penale degli sport del turismo, volume 1, La montagna, Giappichelli, 2013.


Di seguito il programma del corso tenuto nell'anno accademico 2016/2017

 

DIRITTO DEL TURISMO 

 

prof. Umberto Izzo

 

Conoscenze: acquisizione di una metodologia atta a padroneggiare i saperi inerenti la struttura pubblica e privata dell’organizzazione turistica; l’assetto gius-privatistico dell’impresa turistica e degli operatori professionali, il regime normativo e le implicazioni giuridiche relative a tutte le attività economiche che si svolgono in ambito turistico nazionale e transnazionale, con attenzione al contesto normativo italiano ed europeo e alle problematiche relative all’impiego della rete nelle attività legate alla distribuzione dei servizi turistici.

 

Capacità e abilità: comprendere e padroneggiare gli strumenti che permettono di affrontare le varie problematiche giuridiche del settore turistico necessarie alla gestione economica delle attività coinvolte; capacità di analizzare e comprendere nei contesti pratici la relazione biunivoca che si instaura fra le regole giuridiche e l’organizzazione del turismo, nonché le dinamiche evolutive dell’attività economica nel settore turistico.

 

Contenuti: il turismo nella Costituzione e nel sistema delle fonti nazionali e sovranazionali; la nozione giuridica di sostenibilità e il suo significato nel settore turistico; le competenze amministrative e il ruolo delle autonomie locali; le infrastrutture turistiche e le strutture ricettive; le professioni turistiche e le agenzie di viaggio e turismo; agriturismo, rifugi e turismo termale; il diritto privato del turismo (proprietà e multiproprietà, contratti, consumatore e responsabilità); profili giuridici del marketing turistico, con particolare riferimento alle attività online; il lavoro turistico e i metodi alternativi di soluzione delle controversie in ambito turistico; profili economico-giuridici del rapporto fra turismo e sport; case histories, ricerca dati e soluzione di problemi giuridici in ambito turistico.

 

Metodi didattici: il corso alternerà lezioni frontali e momenti seminariali, instaurando un’intensa interazione fra docente e studenti anche grazie all’impiego di una piattaforma didattica digitale ad accesso ristretto attraverso la quale far funzionare la comunità di apprendimento oltre l’orario di lezione, con esercizi, sollecitazioni e interazioni proposte ai corsisti per tutto il periodo di svolgimento dell’insegnamento.

 

Modalità di svolgimento dell’esame: orale, con la possibilità riservata ai frequentanti di optare per una prova scritta integrativa. 

 

Testo di riferimento per la preparazione dell’esame: V. Franceschelli, F. Morandi (a cura di), Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, 2013 e ult. ediz. È altresì consigliata la consultazione di G. Pascuzzi, Cercare il diritto, Zanichelli, Bologna, 2011 e ult. ediz.

 

Tesi di laurea: il docente è disponibile a concordare progetti di tesi fortemente interdisciplinari su temi e problemi relativi all’insegnamento impartito, anche in cotutela con altri docenti del corso di laurea. È necessario padroneggiare la capacità di impiegare la metodologia della ricerca giuridica.